L’inaugurazione del Circo Massimo si deve a Romolo, o perlomeno di quello che sarebbe stato il più grande circo di Roma.

Fu infatti in questo luogo che volle celebrare le feste consuali, in onore del dio Nettuno.

Per la sua conformazione naturale, non molto dissimile da quella che possiamo osservare oggi (anche se purtroppo ben poco è rimasto a testimonianza dell’antico fasto), era spesso teatro di gare sportive e punto di ritrovo per i Romani.

CIRCO MASSIMO – IL CIRCO DI ROMA

il circo massimo

il circo massimo

Il terreno aveva la forma adatta e gli abitanti scesi dalle colline si potevano sedere sui pendii per guardare ed applaudire le diverse competizioni.

La valle per sua natura presentava la forma di un circo, per cui fu facile la sistemazione della cavea in un secondo tempo.

Fu Tarquinio Prisco a costruire il Circo vero e proprio e per quattro secoli fu l’unico presente a Roma.

Sotto Cesare venne circondato da un canale e nel 196 a.C. Lucio Stertinio con i trofei della guerra ispanica, vi eresse l’arco trionfale nel mezzo del lato curvo.

Il numero degli spettatori che potevano trovar posto nel Circo Massimo non è mai stato eguagliato da nessun altro impianto sportivo permanente: conteneva 250.000 persone e poteva arrivare fino a 300.000 considerando anche i posti in piedi.

Oggi il Circo Massimo ospita ancora, dopo oltre duemila anni, alcune manifestazioni e concerti; eventi resi ancora più suggestivi dallo spazio stesso in cui si svolgono.